ORIENTAMENTO LAVORO: Come affrontare il colloquio con jobspostseries9

Il tuo CV cel l’ha fatta: hai appena ricevuto una telefonata e fra una settimana avrai un ‎colloquio‬ per quel lavoro che tanto ti interessa!
NO PANIC: segui questi consigli per affrontarlo al meglio.
1 Rileggi il tuo ‪Cv‬ e fanne una copia da portare con te. Se ti candidi per un lavoro in ambito artistico o di progettazione, sistema anche il tuo ‪portfolio‬.
2 Prepara una tua breve ‪presentazione‬. Ad un certo punto del colloquio il selezionatore ti dirà: ” mi parli di lei…”o ” si descriva in 3 aggettivi” o ancora ” mi dica 3 suoi pregi e 3 difetti”…meglio non farsi prendere alla sprovvista!
3 Ripetila anche in ‪inglese‬: se la conoscenza della lingua è un requisito per l’assunzione, potrebbe esserti davvero utile!
4 Se non l’hai già fatto, raccogli ‪‎informazioni‬ sull’azienda e sul ruolo per cui ti sei candidato (ormai quasi tutte le aziende hanno un sito).
5 Il fatidico giorno sii ‪puntuale‬. Non esagerare nemmeno con l’anticipo: potrebbe sembrare che tu non abbia nulla da fare e comunque difficilmente il tuo intervistatore ti accoglierà prima dell’orario stabilito.
6 Scegli un ‪abbigliamento‬ ordinato e curato, ma non per forza elegante e formale…potrebbe essere eccessivo. Evita scollature, minigonne, pantaloncini corti, infradito o tacchi troppo alti.
7 Difficile scordarsi la prima ‪impressione‬, quindi quando stringi la mano, fallo con decisione ma senza sembrare una tenaglia.
8 E’ importantissimo il linguaggio ‪non verbale‬, quindi stai attento non solo a quello che dici ma anche a quello che fai: non incrociare braccia e gambe, non toccarti i capelli, non mangiarti le unghie, non masticare la gomma, evita di guardare solo il pavimento…
9 Evita di rispondere a monosillabi ma cerca di argomentare le tue scelte, senza tirarti la zappa sui piedi ovviamente!
10 Parlando delle tue passate esperienze, evita assolutamente ‪giudizi‬ negativi e personali sui tuoi precedenti datori di lavoro.
11 Se non hai capito una domanda, dillo esplicitamente.
12 Non parlare di ‪stipendio‬ se non è l’intervistatore a chiedertelo.
13 Verso la fine del colloquio, hai tutto il diritto di fare ‪domande‬ sul ruolo che dovrai svolgere in azienda e sulle condizioni contrattuali.
14 Anche se intuisci che non sarai selezionato, non ti abbattere e cerca di continuare il colloquio nel miglior modo possibile: magari non sei il candidato ideale per questa posizione, ma magari lo potrai essere per un’altra in futuro!
15 Infine cerca di concordare con l’intervistatore ‪‎modalità‬ e ‪tempistiche‬ per conoscere l’esito del colloquio…Il generico: “Le faremo sapere” ti lascerà con più dubbi che certezze!
Continua a seguire i prossimi post!

ORIENTAMENTO LAVORO: come superare il colloquio su #jobspostseries8

Abbiamo appena iniziato a vedere i canali a disposizione per una completa ‪ricerca attica del lavoro‬…ma qualcuno potrebbe trovarsi già, con l’‪autocandidatura‬, a dover affrontare un’eventuale ‪selezione‬ o ‪colloquio‬ in azienda!
Quindi anticipiamo l’argomento che comunque riproporremo anche più avanti!
Se ti sei candidato per un posto in un’azienda di piccole dimensioni, il tutto si riduce solitamente ad 1 o 2 ‪colloqui‬ tenuti direttamente dai titolari, ma se hai puntato una ‪‎multinazionale‬, la ‪‎GDO‬ o un’azienda di ‪grandi dimensioni‬, le cose si complicano un po’.
A seconda dell’esperienza, del ruolo da ricoprire e della tipologia di azienda, l’‪iter selettivo‬ può cambiare ma, generalizzando, questi possono essere i passaggi:
1 ‪screening Cv‬: una prima valutazione viene fatta esclusivamente sui titoli e sulle esperienze acquisite, quindi attenzione a valorizzarle!
2 ‪intervista‬: serve per verificare i dati inseriti nel CV, può essere anche telefonica e prendervi alla sprovvista.
3 ‪‎colloquio di gruppo‬: per testare le vostre capacità di ‪problem solving‬, ‪‎leader ship‬ o di ‪‎lavoro inteam‬. Può capitare che vengano somministrati test attitudinali, di personalità, o persino ‪prove pratiche‬: una conversazione in inglese o la simulazione di casi tipici in cui sarai a confronto con il ‪personale tecnico‬.
4 ‪‎colloquio individuale‬: se arrivi fin qui, sei già ad un buon punto della selezione ed ora devi far valere la tua motivazione e il tuo interesse per quella posizione proprio in quella azienda. Se l’intervistatore ti mette sotto ‪‎stress‬, non temere: fa parte della strategia!
5 ‪colloquio di assunzione‬: chiude l’intero iter e spesso è tenuto da una figura manageriale con il semplice obiettivo di avvalorare tutto ciò che è emerso nei precedenti step.
Il percorso è piuttosto lungo, quindi se passa un po’ di tempo fra il primo contatto e l’ultimo colloquio, non è per forza un cattivo segno!
Continua a seguire i prossimi post!

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PUBBLICATO IL NUOVO BANDO

Il 18/03 è stato pubblicato il nuovo bando per la selezione di 3184 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia, con scadenza 20/04/16 ore 14.00.
COSA E’ IL SNC?
Semplicemente è l’occasione per i ragazzi e le ragazze di prestare il proprio tempo ed impegno a favore del “BENE COMUNE” e di acquisire così competenze e conoscenze professionali in grado di aumentare la propria OCCUPABILITA’.
I settori di intervento sono molteplici: dall’AMBIENTE, con progetti legati alla salvaguardia del territorio e della sua fauna, all’ASSISTENZA, con attività a favore delle fasce più fragili della popolazione, o ancora dalla tutela del PATRIMONIO CULTURALE, e tutto quello che concerne la gestione di biblioteche e musei, all’EDUCAZIONE, con progetti volti a favorire l’ integrazione degli immigrati, l’inserimento scolastico dei bambini, o altro ancora.
COSA SI FA?
Fondamentalmente ci si impegna a dedicare circa 30 ore settimanali del proprio tempo per un anno per svolgere le attività previste dal progetto prescelto. Le mansioni sono molteplici, ma vedono il volontario sempre affiancato da un tutor. In cambio si ottiene un CONTRIBUTO MENSILE di circa 433€.
CHI PUO’ PARTECIPARE?
Possono partecipare i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 29 anni ancora non compiuti alla data di scadenza del bando. E’ necessario essere CITTADINI EUROPEI o NON COMUNITARI ma regolarmente soggiornanti. Non bisogna avere subito condanne. Altri requisiti particolari possono essere richiesti per specifici progetti.
COME FUNZIONA?
Dall’uscita del bando c’è un mesetto di tempo per mandare la propria candidatura all’ente che realizza il progetto. Si puo’ inviare per raccomandata A/R, via posta elettronica certificata o consegnata a mano.
ATTENZIONE: ci si può candidare per un solo progetto!
Per questo bando la SCADENZA è il 20/04/16 alle ore 14.00.
Qui trovi il Bando Regione Lombardia e tutti gli allegati da consultare e compilare: http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoregvol_18032016/lombardia/
Per i progetti in bergamasca controlla in particolare questi siti:
www.mosaico.org
www.scanci.it

‪ORIENTAMENTO LAVORO: una corretta ricerca del lavoro su #‎JOBSPOSTSERIES‬7 ‬

Nei precedenti post abbiamo parlato del “kit attrezzi” che serve per cercare lavoro nel modo più efficace: CV e lettera di presentazione.
Ora individuiamo i canali più appropriati, per una corretta ‪ricerca del lavoro‬!
I canali per trovare lavoro sono tanti e tutti importanti da utilizzare.
Cominciamo a parlare di ‪autocandidatura‬ cioè recarsi nelle aziende, nei negozi, insomma nei luoghi dove ti interessa trovare un lavoro, per presentarsi e consegnare il tuo ‪CV‬.

ALCUNI CONSIGLI UTILI:
– seleziona le aziende a cui vuoi lasciare il tuo cv
– prima di consegnare il tuo cv consulta il sito dell’azienda per sapere che attività svolge
– presentati in ordine, non serve essere elegante, ma pulito e presentabile
– non presentarti a inizio o fine orario di apertura o in prossimità della pausa pranzo perchè probabilmente riceverai poca attenzione
– al citofono presentati e chiedi di poter consegnare il tuo cv a mano anzichè lasciarlo nella cassetta della posta. Se preferiscono di no non insistere e lascialo pure in busta all’interno della cassetta della posta, ma almeno provaci
– una volta entrato in azienda, presentati di nuovo e racconta brevemente il tuo percorso formativo e il perchè vorresti lavorare con loro. Sii conciso e chiaro, il tutto deve durare non più di un minuto. Se invece ti chiedono di approfondire preparati una presentazione più lunga, ma chiara

RICORDA CHE:
– è sempre meglio consegnare il cv personalmente anzichè inviarlo solo via mail perchè la memoria visiva è più forte e perchè lasci una prima impressione di te che via mail non è possibile lasciare
– non avrai una seconda occasione per lasciare una buona prima impressione
– le aziende, anche se non hanno ricerche aperte, conservano i cv e potrebbero richiamare anche mesi dopo (ecco perchè mettere sempre la foto al cv)
– ad un’azienda costa pubblicare un annuncio o affidare una ricerca ad un’agenzia; ecco perchè cerca prima tra le conoscenze e tra i cv già in suo possesso

Per tutti questi motivi è importantissimo saper sfruttare al meglio il canale dell’#autocandidatura.

Alla prossima puntata!
Non perdere nemmeno un post!

Orientamento e lavoro: jobspostseries1

Il primo passo, prima ancora di attivarsi per cercare lavoro, è prendersi del tempo e concentrarsi su se stessi per rispondere a queste domande:
– che cosa so?
– che cosa so fare?
– che cosa voglio fare?
– che cosa cerco nel lavoro? (professionalità, soldi, vicinanza a casa, un bell’ambiente…)
Questo vuol dire fare ‪#‎orientamento‬‬.
Si può chiedere l’aiuto di un professionista oppure provare a muovere dei passi anche per conto proprio.
Puoi trovare degli spunti utili su http://www.istruzione.it/orientamento/
Una volta che ci si è chiariti le idee, puoi prendere 2 direzioni:
– ‪#‎formazione‬‬, ovvero scegliere un percorso di studi che sviluppi le competenze che desideri apprendere.
– ‪#‎ricerca‬‬ attiva del lavoro, muovere i passi giusti e utilizzare gli strumenti adeguati per trovare il lavoro che cerchi.
Continua a seguire i prossimi post!